Sistema IOSFIX

Oggi giorno la risultante della distorsione presente nelle scansioni intraorale ha maggior evidenza nelle risoluzioni protesiche Full-Arch su impianti.
Diversi sono i fattori critici che portano alla deformazione delle scansioni, le motivazioni principali derivano da aspetti hardware (tecnologia della camera, focale, profondità di campo) da aspetti anatomici (superfici gengivali-osee planari, poca tridimensionalità anatomica) e software (metodo di scansione, protocollo di scansione, tecnica di scansione). Molte volte la combinazione di diversi fattori critici porta ad una maggiore distorsione, soprattutto sulle arcate inferiori, essendo ridotta l’area di scasione.
Nell’ambito digitale dentale, molte aziende hanno investito su tecnologie extraorali apportando nel settore la tecnologia della “Fotogrammetria” volumetrica, che grazie ad un’ampia area di scansione 2D si riescono a catturare tutti gli scan body contemporaneamente. Gli scan body per la fotogrammetria hanno caratteristiche ben distinte dai tradizionali strumenti di scansione, solitamente presentano una superficie nera con marcatori bianchi che identificano le coordinate di posizione. Il software di conversione delle immagini 2D in superficie 3D ha la capacità di rilevare tali marcatori presenti sugli scan body e definire una posizione/coordinata di ogni singolo impianto con un’accuratezza volumetrica di circa 0.050mm.
Nell’ultimo anno alcune aziende già presenti sul mercato dentale hanno investito molto in R&D trovando soluzioni similari alla fotogrammetria, ma applicata non all’area volumetrica ma al singolo scan body con forma a “L” , che presenta una maggiore superfice di estensione, per coprire maggiormente le distanze. Queste tecnologie (Shining 3D, DOF) lavorano con tecnologie miste, scansione superficiale e fotogrammetria di definizione, durante il flusso di scansione, il software identifica la marcatura presente sul corpo di scansione e ne determina la posizione del singolo impianto. Questa metodica può determinare una ottima corrispondenza del singolo impianto ma sul volume generale possono essere determinanti le variabili di scansione sopra-elencate. Sicuramente la risultante sarà altamente migliore di una scansione normale con scan body e tessuto gengivale. Ma nel contesto la tecnologia “Fotogrammetria”, per garantire l’efficacia dovrebbe restituire la medesima risultante più volte, quindi ottenere un risultato “Ripetibile” ma non è quasi mai possibile, diverse sono le variabili che portano a diverse risultanti, creando correzioni (nella posizione degli impianti) con coordinate vicine ma non sovrapponibili.
La “Metrologia” con la combinazione di un software di morphing può fare la differenza. Si basa su un concetto base “se conosco l’errore posso correggerlo”. Il processo è fondato sulla conoscenza di un oggetto noto (misurato), tale oggetto (misurato con sistemi Touch-probe) nella sua complessità, ha la capacità di ritornare un dato di misura e di poter determinare la posizione degli scan body nella scansione. Se l’oggetto scansionato presenta delle distorsioni, il software ha la capacità di identificarle e determinare le differenze tra le la scansione dell’oggetto e la matematica misurata dello stesso. Grazie alla combinazione tra software e l’oggetto di misura, si possono ottimizzare le correzioni di superficie, ottenendo un dato ripetibile. Grazie all’algoritmo del software si può differenziare la correzione della superfice di scansione in base all’errore rilevato, ottimizzando la risultante con un errore massimo residuo di 0.03mm. IOSFIX.DENTAL  è un sistema avanzato di metrologia digitale che corregge in modo completo le scansioni intraorali, dall'esatta posizione degli Scan Body alla superficie gengivale, eliminando gli errori di deformazione e garantendo un'accuratezza assoluta nella riabilitazione implantare.